Formazione Aziendale e Finanza Agevolata – binomio vincente

 

Abbinare la formazione aziendale alla Finanza Agevolata è una strategia vincente per lo sviluppo e la crescita costante di qualsiasi impresa di qualsiasi settore. Investire in formazione è sempre un ottimo investimento che permette di ottenere una serie di vantaggi competitivi nel tempo. Inoltre questo investimento risulta essere ancora più vantaggioso se si utilizzano bandi o incentivi in grado di agevolare tutta o una parte della spesa prevista per la formazione.
fondi Interprofessionali, come Fondoimpresa (FIMA) o FondArtigianato (FART), sono i principali strumenti che possono essere utilizzati, e che la maggior parte delle aziende utilizzano, per agevolare la formazione aziendale.
Assieme ai fondi Interprofessionali, esistono molti altri strumenti agevolativi, bandi, incentivi e contributi che le aziende possono utilizzare per ottenere contributi a fondo perduto e finanziamenti per agevolare tutte le tipologie di investimenti normalmente affrontate dalle aziende.
In questo articolo faremo un veloce ripasso degli strumenti più utilizzati.

 

Ecco i bandi e gli strumenti agevolativi più utilizzati dalle aziende Italiane. Per ognuno di questi, cliccando sul tasto della Scheda Sintesi, verrete riportati sul sito di ISINET Consulting, società di consulenza nel campo della Finanza Agevolata, dove troverete tutte le informazioni necessarie.

IL CREDITO D'IMPOSTA INDUSTRIA 4.0

Il Credito d’imposta Industria 4.0 è una misura della Finanza Agevolata riservata per chi effettua investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, “ordinari” e/o “Industria 4.0” . Per questo genere di investimento è riconosciuta un’agevolazione sotto forma di credito d’imposta pari al 20% del bene/software acquistato, se quest’ultimo rispetta una serie di caratteristiche che dovranno essere accertate e tramite una relazione e tecnica e una perizia asseverata.

 

IL BANDO ISI INAIL

Il bando Isi Inail, spesso chiamato semplicemente Bando Inail, è una agevolazione per le imprese che prevede un contributo a fondo perduto per incentivare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti in azienda. Con il contributo Inail è possibile infatti agevolare progetti di rimozione e smaltimento amiantosostituzione macchinari obsoleti con nuovi, ridurre rischio sollevamento carichi pesanti e tanto altro. Inoltre, con il bando ISI Inail Agricoltura, vengono incentivate le micro e piccole Imprese Agricole all’acquisto di nuovi ed innovativi macchinari e attrezzature di lavoro.

SIMEST - AGEVOLAZIONI PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE

Il Bando Sace Simest è un importante strumento della Finanza Agevolata costituito da una serie di agevolazioni per l’internazionalizzazione delle PMI esportatrici italiane. Sace Simest garantisce quindi un finanziamento a tasso agevolato ed un contributo a fondo perduto per progetti di investimento rivolti ad internazionalizzare le PMI italiane.

 

Con il Bando Simest per si possono finanziare ad esempio:

I BANDI BREVETTI+ DISEGNI+ MARCHI+

Bandi Brevetti+ Disegni+ e Marchi+ sono delle agevolazioni promosse dal Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e l’Unioncamere. 

Hanno come scopo agevolare economicamente con un contributo a fondo perduto progetti finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto disegno/modello oppure per incentivare la registrazione di un marchio.

PATENT BOX

Il nuovo Patent Box è un’agevolazione fiscale che permette il recupero fiscale dei costi sostenuti in attività di ricerca, sviluppo e innovazione collegati a determinati beni immateriali.

Differentemente dal Patent Box ante 2021, che serviva ad agevolare i redditi generati da privative industriali, riducendo l’imposizione fiscale attraverso un calcolo piuttosto complesso, con le modifiche introdotte dall’art. 6 del D. L. 21 ottobre 2021, n. 146, il nuovo Patent Box si rivolge ai detentori di beni immateriali tutelati (così detti “beni della proprietà intellettuale”) permettendo di recuperare i costi di R&S sostenuti per il mantenimento, potenziamento, tutela e accrescimento di software protetti da copyrightbrevetti industriali per invenzione e per modelli di utilità, disegni e modelli.

NUOVA LEGGE SABATINI

La Nuova Legge Sabatini è un’agevolazione che permette alle aziende di ottenere un beneficio fiscale a fronte dell’investimento in macchinari funzionali alle attività d’impresa. La normativa specifica la tipologia di beni che possono essere agevolati, definendo alcune caratteristiche irrinunciabili di tali beni.

Il finanziamento della Nuova Sabatini è rivolto esclusivamente all’acquisto di:

  • macchinari,
  • impianti,
  • beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo,
  • hardware, software e tecnologie digitali, classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 e destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare.

Gli investimenti sopra elencati, per essere considerati ammissibili, devono soddisfare le seguenti condizioni:

  • essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”. In ogni caso la voce di spesa deve essere classificabile nell’attivo dello stato patrimoniale (voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile). Non sono ammissibili a finanziamento beni usati, anche se rigenerati e resi nuovamente funzionali.
  • rispettare l’autonomia funzionale dei beni, ovvero non è concessa l’agevolazione per componenti o parti di un bene.
  • esistere una correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione con l’attività produttiva svolta dall’impresa. 

VOUCHER INNOVATION MANAGER

La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

CREDITO D'IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO

Il Credito d’Imposta per la Ricerca e lo Sviluppo, l’Innovazione tecnologica, il Design e l’Ideazione estetica, più comunemente indicato come Credito d’imposta Ricerca e Sviluppo, è un’agevolazione fiscale che permette alle aziende di recuperare parte dei costi sostenuti per attività di ricerca e sviluppo e mira quindi a sostenere la competitività di tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente dalla loro natura giuridica, settore economico o dimensione.

Confermato fino al 31 dicembre 2025 per alcuni comparti e fino al 2031 per altri, il credito d’imposta è fruibile in percentuali variabili dal 5% al 20%, a seconda del settore di investimento.